IL SOGNO DI UNA VITA

Legittimi desideri di un robot

Il sogno di una vita

Sulla falsariga del noto autore di fantascienza Isaac Asimov, Sandra Tassi scrive un copione inedito col quale propone la rivisitazione del tema del Festival della Filosofia 2019.  La persona – sintesi di identità e di personalità individuali, dotata di potenzialità emozionali ed affettive oltre che della capacità di pensiero cosciente e dell’ attitudine al fare creativo – diviene nel reading de IL LEGGIO  il punto di arrivo, il realizzarsi del sogno di una vita di un robot. Un’anomalia nella sua costruzione, un errore non giustificato dal Creatore, una diversità che lo segnala come atipico in una serie di modelli programmati divengono il presupposto per uscire dalla sudditanza e dalla obbedienza ai comandi – scopo per cui era stato progettato – e dalla mancata consapevolezza di ciò che di fatto è, un automa. Di qui il suo progressivo cammino per conquistare i requisiti che fanno di un essere una PERSONA, fino alla accettazione libera e volontaria della propria morte, condizione ultima e necessaria per vivere una vita autentica.

Voci:
Francesca Aiello – Patrizia Carretti
Adriana Guerrieri – Mariella Leonardi
Mario Mazzucchelli – Luca Paolini
Santo Pirronello – Rita Tarabusi – Sandra Tassi

Testo e regia: SANDRA TASSI
Scenografia: VALERIO FRACCHETTA
Videografica: DIEGO TOSCHI
Luci e audio: GIORGIO MARINELLI

Chiostro del Palazzo S. Margherita