I COLORI CHE FANNO LA DIFFERENZA

x
Preferito

Stelle gialle e triangoli rosa nella Germania di Hitler

Di anno in anno in occasione della Giornata della Memoria IL LEGGIO ha proposto al pubblico, con le sue letture teatralizzate questioni storiche o problematiche interne alla Shoah non addentrandosi nella diretta e specifica rappresentazione dell’orrore e del male: questo per sfuggire all’errore di portare sul palco in modo inadeguato una tragedia di proporzioni enormi, tanto che lo stesso Primo Levi ebbe a dire che “non ci sono parole per parlare del lager. “
Dopo molti temi – collaterali al discorso della deportazione, dei campi di sterminio, della morte per gas, e che rimandavano ad essi solo come ad un’eco – quest’anno abbiamo scelto di trattare, com’è nostra abitudine (“la leggerezza non è superficialità”), un argomento tanto delicato quanto, almeno in parte, dimenticato.

Gli uomini dal triangolo rosa, così detti per il triangolo rosa che li marchiava all’interno dei lager, ossia gli omosessuali, le lesbiche, e altrettanto le lesbiche dal triangolo nero appuntato sulla camicia (le lesbiche ebree, furono infatti sottoposte ad atti oltremodo violenti), vanno ricordati tra le vittime dell’odio razziale del nazismo: migliaia di gay; migliaia di lesbiche. Insieme agli ebrei, a cui va sempre il nostro pensiero.

I “colori della differenza” erano ben chiari dentro ad ogni campo di sterminio, rappresentati da un cartello che metteva in evidenza le categorie dei “non uomini”.

Con il reading 2022 IL LEGGIO vuole ricostruire il mondo berlinese tra il 1930 e il 1933, dal momento in cui il cancellierato di Hitler pone gradatamente fine ad ogni espressione di democrazia fino agli eventi esemplari del rogo dei libri e della persecuzione degli “artisti degenerati”.
È in quel periodo che è ambientata la storia di quattro giovani ragazzi, Jorge e Rudi, Marsi e Rebecca, che per la loro “diversità” hanno pagato con la deportazione la loro omosessualità e il loro lesbismo, per la politica della creazione della razza pura.

19 GENNAIO, ore 21.00
presso La Tenda – Viale Monte Kosica – Modena

Ingresso a offerta libera, a partire da € 5.00

Il ricavato verrà interamente destinato alla BORSA DI STUDIO creata in ricordo del Prof. Francesco Maria Feltri, storico e studioso della Shoah.

Testo e regia di Sandra Tassi
In scena:
Adriana Guerrieri
Josè Orazio Lombardi
Matteo Feltri
Mario Mazzucchelli
Luca Paolini
Rita Tarabusi
Sandra Tassi
Santo Pirronello

Soprano: Angelica Milito
al pianoforte: Luciano Diegoli

Con il patrocinio di:

Comune di Modena

A causa delle limitazioni dovute alle norme anti Covid19, l’ingresso è limitato ai possessori del Super Green Pass. Per guadagnare tempo all’ingresso, consigliamo vivamente la prenotazione con una email a; rpgibertoni@proformamemoria.it
indicando il numero di posti prenotati e il nome di ciascun spettatore.

Con la collaborazione di

PER ARRIVARE A “LA TENDA”

X

Hai dimenticato la Password?

Registrati