Scrittura per il reading

Aleksievic-260-X-406

Sandra Tassi
Svetlana Aleksievič
L’apocalisse della gente comune

Considero Svetlana Aleksievič una scrittrice importante e coraggiosa, pienamente meritevole dell’alto riconoscimento del Nobel 2015. Dopo Bunin, Šolochov, Pasternak, Solženicyn, Brodskij che, ognuno con le sue caratteristiche, hanno evidenziato davanti al mondo l’importanza e il valore universale di una letteratura che è un elemento importante dell’autocoscienza del popolo russo stesso, finalmente una donna.
Il Premio pone l’accento non solo sulla qualità artistica in sé ma sui meriti, per così dire, “in campo sociale” dell’autore. Ebbene, io vorrei non fosse trascurato, accanto a questo elemento, che ha il suo peso, il valore prettamente letterario del lavoro di Aleksievič, l’elaborazione di un genere di narrativa documentaria che trasforma in “romanzi di voci” i racconti di centinaia di testimoni e protagonisti di drammi epocali.
(Sergio Rapetti)

€ 12,00     

 

 

T4_260-X-407

Sandra Tassi
T4
La noia dell’imperfezione

T4 è l’abbreviazione di Tiergartenstrasse n. 4, l’indirizzo dell’ Ufficio istituito dalla Cancelleria del Reich che, a partire dal 1939, dirigeva a Berlino l’operazione di eliminazione dei neonati portatori di malformazioni e dei soggetti disabili.
Il genocidio nazista cominciò proprio così, fino all’apice della soluzione finale.
Un progetto di morte, dunque, di cui la narrativa si è occupata ben poco e che – proprio per questo – è stato il tema prescelto da IL LEGGIO per la scrittura di un testo per il reading.
La storia raccontata intreccia due vicende analoghe, di Grete e di Ada e dei loro piccoli, considerati vite indegne di essere vissute.

€ 12,00     

 

Sandra Tassi
IL VENTO DI MARZO

Il volume nasce dalle riflessioni teoriche e critiche che hanno motivato e poi sostenuto fino all’esito finale, uno dei numerosi corsi di avviamento alla scrittura letteraria e di lettura consapevole condotti dall’autrice a Modena e in altre città.
Gli incontri di laboratorio 2014-2015 hanno coinvolto i corsisti in un progetto che si proponeva, come fine ultimo, l’intrecciarsi delle competenze di lettura e di scrittura maturate nei primi tre anni di corso.

La ri-scrittura di un testo è una scommessa culturale audace. Applicata, come in questo caso, alla correlazione tra più opere, si dimostra una pratica narrativa difficoltosa che in genere esula dai consueti corsi di scrittura creativa.
L’argomento di cui tratta il testo, Maria di Nazareth, poiché trascende il racconto evangelico e il dato religioso, enfatizza temi femminili universali, quali la maternità, l’amore coniugale, il contrasto madre-figlio, il dramma di una perdita prematura.
Ne emerge una delicata eppure efficace sintesi tra romanzi contemporanei di alto livello: Erri DeLuca, In nome della madre; Colm Toibin, Il testamento di Maria; Naomi Alderman, Il Vangelo dei bugiardi.

€ 10,00