L’associazione

Il Leggio propone all’attenzione del pubblico, adattamenti e riduzioni di romanzi, ma si propone anche e soprattutto di produrre nuove sinergie di testi, nuovi impensabili innesti, nuovi crocevia culturali attraverso la strategia narrativa della RI-SCRITTURA.

CHI SIAMO:LETTORI E SCRITTORI
Dalla lettura consapevole, alla ri-scrittura

“Il Leggio” ha come finalità primaria la diffusione e la conoscenza di autori e di opere letterarie attraverso il reading. Nella convinzione che l’ascolto sia ancora una strada poco battuta come mezzo per incentivare e promuovere la lettura individuale (soprattutto di testi ampi e complessi e che richiedono tempi lunghi di fruizione) ha preso il via l’Associazione

Il reading è la lettura ad alta voce (di una o più voci; talvolta una lettura teatrale) che, generalmente, porge ai suoi fruitori parti o pagine scelte di testi di varia natura: dalla storia, alla filosofia, ai carteggi biografici, alla letteratura e così via.
Ci dedichiamo, dunque, al rimaneggiamento dei testi letterari per dare risalto alla visione della vita e del mondo di ogni scrittore e indurre nel pubblico osservazioni critiche, riflessioni, possibili attualizzazioni.
Il primo nostro accostamento ai romanzi è la lettura consapevole, ovvero l’ingresso – con più chiavi interpretative – nei meccanismi messi in atto dall’Autore per proporsi al Lettore: le sue strategie narrative, le sue scelte stilistiche, il suo linguaggio.
E’ la lettura consapevole che ci sollecita all’adattamento dei testi, cioè alla riduzione delle opere attraverso una sintesi utile alla fruizione della lettura ad alta voce. Il testo è rispettato nella sua totalità e il nostro intento è quello di restare aderenti quanto più possibile alla sua forma originale.
La lettura consapevole ci sollecita ancor più all’accostamento di testi ed autori che lanciano occasioni di confronto con scrittori e opere anche di diversa provenienza geografica o prospettiva di pensiero: di qui nasce la “scommessa” culturale degli intrecci testuali, che porta alla costruzione di una nuova creazione, originale nella struttura, nell’andamento narrativo, nella scelta stilistica. E’ la pratica della ri-scrittura, già teorizzata nel postmoderno come forma innovativa di espressione letteraria.

 

LE NOSTRE RADICI

Il laboratorio di ri-scrittura ha preso il via dalla lettura di tre opere di narrativa contemporanea accomunate dallo stesso tema, la figura di Maria di Nazareth, presentata da autori moderni di diversa nazionalità, stile narrativo e credo religioso: E. De Luca, N. Alderman, C. Toibin. E’ nata la produzione di un testo nuovo, IL VENTO DI MARZO, sintesi creativa e soprattutto interpretazione delle opere letterarie prescelte.
IL VENTO DI MARZO viene ora accolto da Comuni ed Enti Privati della Provincia, in una stretta successione di appuntamenti, accompagnato da una piccola pubblicazione, omonima, che non solo riporta il testo del reading, ma anche una particolareggiata analisi critica delle tre opere riviste ed interpretate.
La prima rappresentazione a Modena, al Teatro Cittadella, 8 marzo 2015.

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